
“Il giudizio sulle intese è positivo –ha detto Bocchio – anche perché il rinnovo si inserisce in un contesto di grandissima crisi del settore. Negli ultimi 8 anni la produzione è calata del 75%, passando da 22milioni di tonnellate a 5milioni: in provincia di Brescia le aziende rimaste si contano ormai sulle dita di una mano e il numero degli occupati si è praticamente dimezzato”.
“Anche per queste difficoltà oggettive di contesto – ha sottolineato il sindacalista – è molto importante essere riusciti a firmare l’ipotesi di rinnovo contrattuale entro la data di scadenza: un contratto che oltre a difendere il reddito rafforza i diritti dei lavoratori”.
In estrema sintesi i contenuti che verranno portati nelle assemblee programmate in tutti i luoghi di lavoro sono riassumibili in sette punti:
- 70 euro di aumento;
- estensione della contrattazione di secondo livello;
- rilancio della sanità e della previdenza integrative;
- certificazione del lavoro notturno;
- limitazione dell’uso dei dati del controllo a distanza;
- maggiore spazio alla formazione e più attenzione allo sviluppo sostenibile;
- forte attenzione alle questioni della sicurezza e della salute, con riferimento ai disturbi comportamentali patologici e alle discriminazioni.
Conferme sulla bontà dell’accordo sono venute anche dal dibattito. Ai lavori del Direttivo è intervenuto anche Francesco Diomaiuta, segretario generale della Cisl provinciale, portando il saluto della nuova Segreteria e formulando l’augurio che gli sforzi in difesa del lavoro e dell’occupazione messi in campo dalla Filca in questi anni difficili di crisi possano trovare un giusto riconoscimento nella ripresa del settore che tutti auspicano.