Pensioni, classifiche e commenti. Rossini (Fnp Cisl): paradossi su cui riflettere
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Pensioni, classifiche e commenti. Rossini (Fnp Cisl): paradossi su cui riflettere

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Pubblicato il 26 Gennaio 2016

sole-24-ore-258x258I pensionati residenti nel bresciano sono il 27,5 per cento della popolazione e percepiscono, in media, un assegno da 891 euro al mese. Lo si legge nell’analisi realizzata del centro studi Datalavoro per Il Sole 24 Ore.

Milano è al vertice nazionale con 1.142 euro, Brescia al 21esimo posto. A livello nazionale il valore medio dell’assegno pensionistico è di 825 euro al mese. Ad essere coperto da almeno una pensione è il 29,7 per cento degli italiani, con una spesa pari al 17 per cento del prodotto interno lordo.

Spulciando le classifiche redatte dal Sole 24 Ore s scopre poi che Brescia occupa il 40esimo posto su 106 per le pensioni di anzianità (le percepiscono otto bresciani su cento con un assegno mensile di 1.558 euro), e l’83esima posizione per le pensioni di vecchiaia (che sono il 7,6% del totale con un assegno medio mensile valore di 609 euro).

 

IL COMMENTO DEL SEGRETARIO DELLA FNP BRESCIANA
Interpellato dal quotidiano Bresciaoggi per un commento sui dati, il segretario provinciale dei Pensionati Cisl, Alfonso Rossini ha dichiarato: “Siamo in presenza di un paradosso, quello di una provincia che negli anni passati ha vissuto stagioni di alta occupazione alla quale, oggi, corrispondono però bassi assegni, soprattutto per le donne. Questo indica che ci sono storie personali, nel lavoro, segnati da evasioni contributive, mancati versamenti e salari medio bassi. C’è di che riflettere, visto che Brescia si distingue anche in Lombardia per i valori più bassi di pensione, soprattutto per le donne. Se nella nostra provincia il 68 % dei pensionati è sotto i 1.000 euro al mese, va detto che più dei due terzi è costituito da donne. Nelle pensioni sopra i 1.000 euro le donne sono soltanto il 17% per cento, che si riducono al 7% per cento nelle pensioni sopra i 1.500 euro”.