La maggioranza delle donne, il 52,8%, riceve una pensione mensile inferiori ai mille euro; per il 15,3% delle pensionate l’assegno mensile è inferiore a 500 euro. I redditi pensionistici degli uomini superano di circa il 36% quelli delle donne. L’ISTAT ha riferito i dati del coso di un’audizione alla Commissione Lavoro della Camera.
Gli uomini percepiscono importi maggiori delle donne in tutte le classi di età – rileva l’Istituto centrale di statistica – con differenze più elevate tra i 65 e i 69 anni.
Le differenze di genere nei reddito da pensione sono presenti in tutto il territorio nazionale ma si presentano più marcate al Nord, dove le pensioni di natura previdenziale, in particolare quelle di vecchiaia, hanno una incidenza maggiore.