
Per la Remog sarà l’appuntamento in cui la nuova proprietà (la multinazionale tedesca Wegmann) dovrebbe dare le risposte che non ha dato finora, per la Stefana sarà il giorno dell’assemblea dei creditori dal cui esito molto dipende delle possibilità di futuro del gruppo.
Oggi a Rezzato c’è stato il secondo incontro tra Fim Cisl e nuovi rappresentanti aziendali. Rispetto a quelle che nel primo appuntamento sembravano delle aperture, oggi i rappresentati dei lavoratori hanno dovuto constatare risposte generiche sugli ammortizzatori sociali e stanziamenti insufficienti per la mobilità volontaria. Un incontro così insoddisfacente da portare alla conferma del presidio che i lavoratori hanno in atto davanti alla fabbrica. In attesa del 22, appunto, “quando ci aspettiamo – dicono dalla Fim Cisl – risposte che permettano l´avvio di una trattativa”.