
Si è chiuso così il processo d’appello bis sulla strage che il 28 maggio 1974 provocò 8 morti e 102 feriti .
Maggi (condannato come mandante dell’attentato di 41 anni fa) e Tramonte (condannato per aver partecipato alla pianificazione della strage) erano stati assolti nel primo processo d’Appello. La sentenza era poi stata annullata dalla Cassazione che aveva disposto un nuovo processo di secondo grado, definendo “ingiustificabili e superficiali” i motivi dell’assoluzione soffermandosi sulla gravità indiziaria delle dichiarazioni del pentito nero Carlo Digilio.