
Il “Patto” propone la costituzione di un Osservatorio in grado di gestire la banca dati dei lavori pubblici e privati, delle ditte e dei relativi subappalti in sinergia con INAIL, INPS e Centri per l´impiego. Un monitoraggio puntuale, rigoroso, costante nel tempo che consenta l’erogazione di forme di servizi di sostegno preferenziali (tempi certi per le autorizzazioni, e riduzione degli oneri di urbanizzazione e dell´imposta di occupazione del suolo) per l´imprenditoria seria, oggi messa duramente in difficoltà dalla concorrenza dei disonesti. Per questo il “Patto” si apre alla necessaria collaborazione degli enti e delle amministrazioni pubbliche, con la disponibilità dei firmatari dell’intesa a mettere a disposizione percorsi di formazione per il personale comunale chiamato spesso a gestire senza strumenti adeguati bandi per opere pubbliche che con il criterio del massimo ribasso non tengono conto della qualità degli interventi e diventano spazi in cui illegalità e malavita riescono a infiltrarsi fertile per di contemplata nel patto.