
Creare le condizioni per uscire dalla crisi economica e occupazionale deve dunque essere il primo obiettivo dell’azione di governo, accompagnata da una attenzione vera ai problemi delle fasce più deboli della popolazione, anziani e pensionati in modo particolare.
“A Brescia la pensione media è di 881 euro, due terzi dei pensionati non arrivano a mille euro al mese, e un terzo di questi non raggiunge nemmeno i 500 euro – ha ricordato durante il presidio Alfonso Rossini – ed è per questo che chiediamo al governo una revisione del meccanismo di indicizzazione delle pensioni, che oggi non tutela dal progressivo impoverimento degli anziani, cosi come chiediamo l´allargamento del bonus di 80 euro anche ai pensionati”.
Si è parlato anche di fisco (“I pensionati italiani sono i più tassati dell’area Ocse, vale a dire di tutti i paesi ad economia avanzata“) e del ridimensionamento dei servizi sociali per gli anziani: “La crisi – ha ricordato il segretario dei Pensionati Cisl – ha fatto esplodere le domande di assistenza e in modo particolare quelle legate alla non autosufficienza. Per questo chiediamo una legge e un finanziamento adeguato del fondo per il contrasto a queste situazioni che coinvolgono tantissime famiglie”.

