
Il nuovo ISEE, l’Indicatore della situazione economica equivalente, verrà utilizzato per fissare importanti parametri della vita della famiglia, dall’accesso agli asili al pagamento delle tasse universitarie, alle detrazioni su alcuni servizi pubblici.
Con la pubblicazione di ieri in Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione del nuovo modello di dichiarazione necessario per ottenere l’Isee – insieme alle relative istruzioni per la compilazione – la riforma dell’Indicatore sarà pienamente operativa a partire dal 1 gennaio 2015. La normativa, infatti, prevede l’utilizzo delle nuove regole a partire dai trenta giorni successivi all’entrata in vigore del decreto (cioè, complessivamente, il 45esimo giorno dopo la pubblicazione