Insediate le nuove amministrazioni riparte la contrattazione sociale
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Insediate le nuove amministrazioni riparte la contrattazione sociale

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Pubblicato il 9 Giugno 2014

sindaciDopo la sospensione legata al voto amministrativo che ha portato al rinnovo di sindaci e consigli di 147 Comuni, i sindacati dei Pensionati bresciani di Cgil Cisl Uil rilanciano il loro impegno nella contrattazione sociale.

“È un lavoro consolidato nel tempo sul territorio – scrivono in una nota Spi, Fnoo e Uilp  – dove si ascoltano i bisogni, le fragilità, le povertà vecchie e nuove, per dare concrete risposte. È un impegno che chiede sensibilità e risorse per la popolazione anziana, ma l´attenzione del sindacato unitario dei pensionati è rivolta anche ai giovani, alle famiglie, a chi ha perso il lavoro, a chi non lo ha mai avuto, a chi ha necessità di casa, a chi è disagiato, a chi necessita di momenti socializzanti”.

I sindacati ribadiscono che con la chiusura della fase elettorale le Amministrazioni “non hanno più l´alibi del clima di attesa”. Non mancano difficoltà oggettive: i Comuni hanno problemi seri e la mancanza di risorse è una tematica che si ripete al tavolo delle trattative. “Ma molte Amministrazioni – puntualizzano le organizzazioni dei pensionati – non hanno ancora fatto il passo decisivo che porta dal patto antievasione, siglato con l´Agenzia delle Entrate, alla sua applicazione per un fisco equamente pagato da tutti”.

Negli accordi sinora siglati, crescono i contributi a sostegno dei nuclei familiari, quelli per emergenza reddito a causa della crisi occupazionale, pur comparendo voci al solito importanti come i contributi per spese sanitarie, per utenze domestiche, a sostegno del costo dell’affitto. Ma anche azioni per alleggerire i costi delle imposizioni locali agli anziani, alle famiglie, a chi ha perso il lavoro: si interviene per età, per reddito, per chi ha solo la prima casa, per chi deve pagare le rette delle Rsa o dell’asilo, sui costi e sulla qualità dei servizi.

“I bisogni dei cittadini si colgono proprio sul territorio –  conclude la nota di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil – e la rete delle nostre sedi territoriali è finalizzata non solo a dar risposte individuali, ma anche, con la sua capacità di ascolto, ad intervenire sui problemi locali nel loro complesso. Un impegno che continua, con l´obiettivo di garantire un supporto costante a chi deve fare i conti con le difficoltà”.