Sciopero a oltranza alla Koiné di Roncadelle: a rischio 57 posti di lavoro
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Sciopero a oltranza alla Koiné di Roncadelle: a rischio 57 posti di lavoro

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Pubblicato il 21 Maggio 2014

OLYMPUS DIGITAL CAMERAInizia oggi alla Koiné di Roncadelle uno sciopero a oltranza con presidio davanti alla sede dell’azienda. Lo hanno deciso Fistel Cisl, Slc Cgil, Uilcom Uil e le Rsu dopo che la direzione non ha fornito alcuna risposta concreta riguardo la decisione di voler cessare l´impegno nella struttura bresciana alla fine di luglio.

Koiné Brescia srl fa parte di un gruppo che ha il suo quartier generale in provincia di Venezia; è un contac center – un servizio di call center evoluto che integra le funzionalità di telecomunicazione con i sistemi informativi – con 57 dipendenti. La decisione di interrompere l´attività in provincia di Brescia alla fine del prossimo luglio, è stata comunicata dalla proprietà nelle scorse settimane dopo il trasferimento da Roncadelle a Verona della Mondadori Direct, principale committente di Koiné.

Si tratta di scelte che mettono a rischio 57 lavoratori e la sicurezza di altrettante famiglie – sottolineano in una nota le organizzazioni sindacali – in un settore di attività duramente colpito dalla crisi che non è in grado di offrire alternative occupazionali.

Sciopero e presidio sono l´inizio di una mobilitazione che culminerà con una manifestazione nazionale il 4 giugno a Roma.