
“Ugualmente deprecabile –si legge in un comunicato – è che le associazioni imprenditoriali utilizzino strumentalmente il rinnovo del contratto per strappare adesioni a imprese già associate ad altre sigle confindustriali. Sono posizioni che vanno in evidente contrasto con gli accordi interconfederali, destabilizzano l’impianto della contrattazione collettiva ed indeboliscono le relazioni tra le parti. La qualità delle relazioni industriali ha permesso, nonostante la crisi, il rinnovo di tutti i contratti nazionali. Per queste ragioni Femca, Filctem e Uiltec, unitamente alle Rappresentanze Sindacali Aziendali e a tutti i lavoratori occupati nelle aziende del settore auspicano che le imprese spingano per il rinnovo del contratto nazionale sollecitando la rappresentanza imprenditoriale a riprendere al più presto il negoziato”.
Considerata l’indisponibilità delle associazioni imprenditoriali a rinnovare il Contratto nazionale scaduto nel marzo 2013, ulteriori 8 ore di sciopero potranno essere programmate nelle prossime settimane.