
LA STRADA GIUSTA – Non c’è altro modo, sembra dire il leader del sindacato di via Altipiano d’Asiago, per prendere la strada giusta nell’uscita della crisi. Unire le forze significa oggi fare ogni sforzo perché la ripresa economica sia caratterizzata anche da una ripresa occupazionale. I dati ISTAT di ieri rilevano piccoli segnali che andrebbero accompagnati e sostenuti: il tasso di disoccupazione a marzo è stato del 12,7% ma l´occupazione mostra il primo incremento da giugno 2013; gli occupati superano quota 22,3 milioni, i disoccupati scendono sotto i 3,3 milioni, i giovani in cerca di un posto sono 683 mila.
REDDITO E DIGNITÀ – “Il Primo Maggio è un grande, pressante richiamo alla centralità e all’importanza del lavoro – conclude Torri – alla necessità di trovare una soluzione ai drammi che provoca la sua mancanza, non solo dal punto di vista del reddito, ma della dignità della persone”.
IN PIAZZA – Le tante letture di questo Primo Maggio trovano sintesi nello slogan che aprirà il corteo che dal piazzale Garibaldi arriverà in Piazza Loggia: “Più lavoro e più Europa: più solidarietà”. Sul palco allestito nella piazza municipale cittadina si alterneranno delegate e delegati sindacali per dare un quadro della situazione della crisi nel bresciano. Il comizio conclusivo sarà tenuto da Annamaria Furlan, componente della segreteria nazionale della Cisl.