
“Preoccupante, invece, è leggere nel dispositivo che ci è stato consegnato che l’obiettivo della Prefettura è portare a compimento la prima trattazione delle 5223 pratiche relative all’emersione 2012 entro il 30 giugno 2014. L’impressione è quella di una straordinaria sottovalutazione del problema da parte degli organi centrali dello Stato – conclude Giovanna Mantelli – confermata dal fatto che Prefetture come quelle di Bergamo e di Milano si sono attrezzate per chiudere le pratiche relative ai permessi di soggiorno mediamente in 150 giorni. Si è facili profeti di fronte a scelte organizzative come quella della Prefettura di Brescia affermando che nella nostra città e nella nostra provincia avranno buon gioco i tanti che cavalcano la protesta degli stranieri per scopi diversi da quelli della tutela della dignità e dei diritti della persona”.