
“Non accetteremo questa ennesima beffa ai danni dei lavoratori che non hanno nessuna responsabilità – ha aggiunto il Segretario nazionale della Fim Cisl Marco Bentivogli – e mentre diffidiamo l’azienda ad avviare la messa libertà dei lavoratori invitandola a ricorrere immediatamente all’utilizzo degli ammortizzatori sociali, chiediamo alla Procura di Taranto di scorporare dal provvedimento di confisca tutto ciò che impedisce la normale prosecuzione dell’attività produttiva e lavorativa“.
Oggi pomeriggio a Cerveno è convocata l’assemblea dei lavoratori dei tre stabilimenti camuni del gruppo Riva.