
Più che raddoppiato (+117%) risulta il dato dell’evasione contributiva accertata, pari a 260milioni e 221mila euro.
Quanto alle tipologie di irregolarità riscontrate, continua ad essere stabile (+1%) il dato dei lavoratori totalmente in nero intercettati dagli ispettori del lavoro e dai Carabinieri (22.992); crescono, invece, in modo consistente (+39%) i fenomeni di abuso nell’uso delle tipologie lavorative flessibili che mascherano fenomeni di lavoro subordinato, come le collaborazioni a progetto, le associazioni in partecipazione non genuine e le finte partite Iva.