Revisione delle convenzioni, rafforzamento delle collaborazioni istituzionali e con il mondo del lavoro, gestione più efficiente della flotta del trasporto sociale e dei servizi , partecipazione a nuovi bandi e ampliamento delle attività per rispondere a bisogni sociali sempre più trasversali.
Elisa Inglese, presidente di Anteas Brescia, ha così sintetizzato il programma di lavoro dell’Associazione per i prossimi mesi. Lo ha fatto di fronte all’assemblea dei soci riunita nell’Auditorium di CISL Brescia che ha approvato il bilancio consuntivo 2025 e quello di previsione del 2026.
“Il 2025 è stato un anno di riallineamento e presa in carico della realtà economica dell’organizzazione – ha aggiunto la presidente – mentre il 2026 rappresenta un anno di passaggio verso un modello gestionale fondato su sostenibilità economica, coprogettazione e stabilità delle relazioni con il territorio”.
La riunione, alla quale hanno partecipato anche il segretario generale della CISL provinciale Alberto Pluda e la componente di Segreteria Tiziana Fortunali, è stata l’occasione per presentare ai soci presenti il nuovo mezzo dedicato al trasporto sociale e accompagnamento nei quartieri cittadini di Badia e Violino, acquistato grazie alla lotteria promossa da Anteas nei mesi scorsi.
La storia di Anteas
Il 18 luglio 1996 prendeva forma un’intuizione che nasceva dentro la storia di CISL e FNP Brescia: trasformare la cultura della tutela in pratica concreta di solidarietà.
Nasceva così ANTEA, Associazione Nazionale Terza Età Attiva, promossa dal sindacato dei pensionati come risposta sociale ai bisogni delle persone più fragili.
Era un passaggio importante: riconoscere che la rappresentanza, da sola, non è sufficiente. Che accanto alla tutela dei diritti serviva costruire prossimità, relazioni, risposte.
Negli anni quella intuizione si è evoluta. ANTEA è diventata ANTEAS, Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà: un cambiamento non solo di nome, ma di visione. Da una dimensione centrata sulla terza età a una prospettiva più ampia, intergenerazionale e comunitaria.