Ssolitudine e isolamento, una minaccia alla salute psicofisica degli anziani
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Ssolitudine e isolamento, una minaccia alla salute psicofisica degli anziani

Se n'è discusso nel tradizionale appuntamento di primavera della Zona Sebino della Fnp CISL

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Pubblicato il 19 Maggio 2026

Tradizionale appuntamento nei giorni scorsi a Passirano per l’iniziativa “Primavera del pensionato”. Un momento di festa e al tempo stesso di impegno. Infatti, dopo la messa in cui si sono ricordati gli operatori Fnp recentemente scomparsi, si è affrontato il tema del contrasto alla solitudine e all’isolamento che spesso minacciano la salute psicofisica degli anziani.

Con il titolo “Meglio non soli e ben accompagnati”, Cristina Cornali, medico specialista in Geriatria e Cure Palliative presso l’ASST degli Spedali Civili di Brescia, ha guidato i numerosi presenti a considerare la solitudine come elemento della nostra esistenza che, sebbene in alcuni casi sia frutto di una condizione scelta autonomamente, può spesso rappresentare oggi una conseguenza non voluta e assai rischiosa per giovani e anziani. In altri termini, come una meravigliosa conquista o, al contrario, una tremenda condanna quando risulta essere l’esito di assenza o distorsione delle relazioni interpersonali significative di cui ciascun essere umano ha bisogno durante l’intero corso della sua vita.

Ne sono complici eventi personali dolorosi come la perdita di un coniuge o la lontananza dei figli, la perdita di contatti quotidiani dopo il pensionamento, l’isolamento abitativo, la tendenza ormai generalizzata a sostituire i momenti di condivisione in presenza con l’uso dei dispositivi tecnologici e dei socialmedia.

Per ridurre i rischi che sono ormai riconosciuti come responsabili del declino fisico e psicosociale di persone di tutte le età, dall’infanzia alla vecchiaia, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) raccomanda nuove strategie per affrontare la solitudine, ritenuta una vera e propria emergenza sociale del nostro tempo: la partecipazione a iniziative culturali e di gruppo, l’ascolto attivo, la riduzione dell’uso di socialmedia, le attività di volontariato.

c.n.