Preceduta da alcuni incontri fra le Segreterie dei Pensionati Fnp Cisl, Spi Cgil e Uilp Uil, è avvenuta ieri, presso l’Auditorium della Cisl di Via Altipiano d’Asiago, la presentazione delle Linee Guida unitarie che vedrà impegnati i rispettivi rappresentanti territoriali nella negoziazione sociale dell’anno 2026.
L’incontro, moderato dal segretario Fnp Cisl di Brescia – Valle Camonica Roberto Bocchio, è partito con una presentazione da parte di Mauro Paris (Spi) del quadro politico sindacale generale e, in particolare, lombardo entro il quale si collocano le attività negoziali e di contrattazione sociale per l’anno 2026.
Sono stati ricordati gli indirizzi generali che, già parzialmente condivisi con l’Associazione dei Comuni Bresciani, dovranno orientare le attività proprie dei rappresentanti sindacali dei pensionati in relazione alla co-programmazione territoriale prevista dalle amministrazioni locali con i Piani di Zona del triennio 2026-2028.
Per evitare che il confronto fra le parti si riduca ad una sola presa d’atto di decisioni già adottate dalle amministrazioni o alla riproposizione di intese dell’anno precedente, nelle Linee Guida si raccomanda che da parte dei rappresentati sindacali vi sia una preliminare, attenta lettura dei dati relativi a tutti i contesti di riferimento, dati oggi largamente disponibili attraverso le piattaforme informatiche dell’Istat, delle Asst e delle Ats.
Lo scenario sociale nel quale si manifestano i bisogni delle persone è in costante e rapido mutamento e per tale ragione si rinnova la proposta di contribuire a costruire e tenere aggiornata in ogni comune una “anagrafe della fragilità” al fine di individuare cittadini che, in condizioni di multiplo svantaggio (problemi di salute, vulnerabilità sociale, età avanzata) sono predisposti ad eventi critici.
Al termine della presentazione delle Linee Guida unitarie, molti fra i partecipanti hanno espresso puntuali osservazioni e, in generale, il proprio consenso e apprezzamento per il documento. L’incontro si è chiuso con le note conclusive di Cesare Meini (Uil) e di Roberto Bocchio, che hanno infine rivolto un augurio di buon lavoro a tutte e tutti i presenti.