Adiconsum: attenzione alla truffa via whatsapp
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Adiconsum: attenzione alla truffa via whatsapp

La chiamano la "truffa della ballerina". Ecco cos'è e come difendersi

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Pubblicato il 14 Febbraio 2026

Sta circolando massicciamente su WhatsApp una truffa che ha già colpito migliaia di utenti in tutta Italia. È la truffa della ballerina.

Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla CISL, spiega di cosa si tratta e come ci si può difendere.

Si tratta di una sofisticata forma di truffa basata sull’invio di messaggi che sembrano provenire da fonti affidabili – banche, corrieri, istituzioni – che sfrutta la fiducia nei confronti di amici, familiari o conoscenti per rubare il controllo degli account e propagarsi come un virus.

Come si presenta il messaggio truffaldino

Il classico messaggio arriva da un contatto già salvato in rubrica e contiene:

Viene sempre sottolineato che «non è richiesto alcun pagamento», proprio per abbassare le difese e far sembrare la richiesta genuina e innocua.

Come funziona realmente la truffa

Il link non porta a nessun concorso di danza né a una pagina di voto legittima. Cliccandoci sopra, l’utente viene reindirizzato a un sito falso che imita l’aspetto di una piattaforma ufficiale (a volte simile a Facebook o a un portale di sondaggi). La pagina chiede di:

Fornendo quel codice, la vittima consegna inconsapevolmente le chiavi del proprio account WhatsApp ai truffatori. In pochi minuti:

Perché è così efficace

Come difendersi

Se sei già incappato in questa truffa o se hai ricevuto il messaggio denuncia l’accaduto alla polizia postale e chiedi assistenza ad Adiconsum. QUI le sedi e gli orari dello sportello

Non abbassare la guardia solo perché il messaggio «viene da un amico». Un secondo di attenzione può salvare il tuo account e la tua rete di contatti da richieste di denaro fraudolente.