Con la consegna al Presidente della Croce Rossa Italiana dei fondi (oltre mezzo milione di euro) raccolti attraverso la campagna a sostegno degli interventi umanitari per le popolazioni coinvolte nella guerra in Medio Oriente, si è vissuto a Roma – presente anche una delegazione della CISL bresciana guidata dal segretario generale Alberto Pluda – l’appuntamento conclusivo della “Maratona della pace”.
Numerosi i contributi e le testimonianze che hanno caratterizzato l’incontro: Giorgio Gori (parlamentare europeo PD), Antonio Tajani (vicepresidente del Consiglio), Lorenzo Cremonesi (Corriere della Sera), Vittorio Emanuele Parsi (Università Cattolica), Kaja Kallas (Rappresentante dell’Unione Europea), Oleksandra Romantsova e Oleksandra Matviichuk (Premio Nobel per la Pace 2022), la dissidente russa Anna Zafesova, la leader dell’opposizione bielorussa in esilio Svetlana Tikhanovskaya, Shirin Ebadi (Premio Nobel per la Pace 2003), Emanuele Fiano (scrittore e segretario nazionale di Sinistra per Israele), Giulio Albanese (Ufficio Comunicazioni Sociali del Vicariato di Roma), Cecilia Brighi (Associazione Italia-Birmania).
QUI LA CRONACA DELLA MATTINATA
Lanciata all’inizio del mese scorso la “Maratona della pace” è stata caratterizzata da assemblee e iniziative in tutta Italia: le CISL della Lombardia si sono date appuntamento il 27 ottobre al Teatro Nazionale di Milano con un forte momento di riflessione e di condivisione.
Daniela Fumarola: “Costruiamo un domani di fratellanza e concordia”
“Facciamo in modo che questa straordinaria mobilitazione non resti un episodio – ha affermato Daniela Fumarola, leader nazionale della CISL – ma l’inizio di un rinnovato protagonismo che coinvolga tanti giovani, tante famiglie, e tutti i mondi affini dell’impegno civile e sociale. E allora restiamo umani e costruiamola con mattoni solidi questa pace! Con perseveranza, realismo e passione. Un chilometro alla volta, senza mai perderci d’animo, sapendo che il traguardo è come l’orizzonte: si sposta sempre un passo più in là, ogni volta che avanziamo. Eppure è proprio quello che ci dà la forza di andare avanti. È proprio quello che illumina il cammino di tutti noi, verso un domani di fratellanza e concordia”.
Chiudere gli occhi di fronte alle ingiustizie equivale a diventarne complici
Nel suo appassionato intervento la segretaria CISL ha posto l’attenzione su tutti i teatri di conflitto in atto. nel mondo: ha parlato della situazione in Ucraina e della scelta della CISL di essere senza alcun tentennamento al fianco del popolo aggredito; ha ribadito tanto la condanna del terrorismo estremista di Hamas contro Israele quanto della abnorme risposta del governo israeliano che ha fatto decine di migliaia di vittime civili mettendo in atto una distruzione sistematica; ha ricordato le guerre dimenticate, quelle di cui nessuno parla più e che proprio per la distrazione dell’occidente vengono alimentate con inaudita ferocia.
“La storia – ha affermato Daniela Fumarola – ci insegna che la democrazia non si esporta con le bombe. Ci indica che non si può confondere il legittimo diritto a difendersi con il massacro indiscriminato di civili. Ma ci insegna anche che arrendersi all’aggressore o chiudere gli occhi di fronte alle ingiustizie equivale a diventarne complici”.
QUI IL TESTO INTEGRALE DI DANIELA FUMAROLA