A settembre saranno 12.961 i docenti che abbandoneranno l’insegnamento in Lombardia e il sistema scolastico lombardo si troverà ad affrontare la necessità di coprire le cattedre.
Treccani (CISL Scuola Brescia): ripensare il sistema in maniera seria, strutturale e sistematica
“Siamo al solito problema che affrontiamo ormai da lunghi anni. – commenta Luisa Treccani, segretaria generale di CISL Scuola Brescia – È indispensabile (come lavorare nella scuola). Solo una progettualità a lungo termine e professionalmente pianificata potranno risolvere il problema”.
La distribuzione dei posti vacanti a settembre coinvolge tutti gli ordini e gradi d’istruzione: 758 nella scuola dell’Infanzia (257 dei quali per il sostegno); 6.763 nella Primaria (di cui 4.069 nel sostegno); 1.724 nella Secondaria di primo grado (369 nel sostegno); 3.689 nella Secondaria di secondo grado (395 dei quali per il sostegno).
Milano guida la classifica degli abbandoni, ma subito dopo c’è Brescia e poi Bergamo e Varese.
Uno scenario che aggrava una situazione già di certo non tra le migliori: scuole alle prese con gravi carenze di organico, studenti e famiglie costretti ad affrontare continui avvicendamenti in cattedra e dirigenti scolastici impegnati in una frenetica e spesso infruttuosa caccia al supplente.