Il Gruppo Anteas Salò-Puegnago ha spento le prime dieci candeline della sua attiva presenza sul territorio all’insegna della solidarietà, con un’impegno specifico dedicato al trasporto sociale per anziani e persone con disabilità.
COS’È ANTEAS – Anteas è l’acronimo di Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà. Nata nell’aprile del 1996 grazie a diverse esperienze locali promosse e sostenute dalla Federazione dei Pensionati Cisl, oggi l’associazione coinvolge tutti coloro che condividono l’impegno per la solidarietà civile e sociale, favorendo relazioni autentiche fra le persone, promuovendo esperienze di cittadinanza attiva.
10 ANNI – L’anniversario vero e proprio del Gruppo Anteas Salò-Puegnago è stato ad ottobre dello scorso anno, ma il traguardo merita che si torni a parlarne perché da poche settimane i volontari gardesani hanno messo in strada un nuovo automezzo che consente di estendere il servizio e garantire spostamenti sicuri e dignitosi a un numero maggiore di persone fragili.
UNA RACCOLTA FONDI CON LE ALI – L’acquisto del nuovo Fiat Doblò è stato reso possibile da una raccolta fondi promossa da Anteas Brescia nell’agosto del 2024, lanciata con una spettacolare mostra a cielo aperto sul lungolago di Salò di grandi sagome in legno di “Angeli Musicanti” dipinte da bambini, giovani, ragazzi e adulti con disabilità di quattro cooperative sociali bresciane. All’appello alla generosità hanno risposto, insieme al Comune di Salò, diverse aziende del Garda e tanti cittadini: 12.182 euro che hanno contribuito in maniera determinante alla messa in servizio del nuovo automezzo.
IN UN ANNO OLTRE 900 SERVIZI – “C’è una crescente domanda di trasporto sociale alla quale vogliamo dare risposta. – racconta Ugo Sivieri che dieci anni fa affiancò Aldo Bonetti, scomparso nel 2016, nella nascita del Gruppo gardesano di Anteas – Siamo in tutto 20 tra volontari e volontarie: lo scorso anno abbiamo realizzato nell’area di Salò 839 servizi, 72 in quella di Puegnago, e le ore di volontariato sono state complessivamente 3.800”.
MERITI DI GRUPPO
A chi gli fa notare che c’è davvero motivo di soddisfazione per questo risultato, Sivieri sottolinea che “il merito è di tutti, dello spirito che anima il gruppo, dei buoni rapporti costruiti in questi anni con i Servizi sociali del territorio e della collaborazione costante con Anteas Brescia”.
“Quando ci si mette a disposizione di persone che hanno bisogno, – aggiunge – ciò che fa la differenza è l’umanità con cui offriamo il nostro aiuto”.
“GRAZIE DI AVERMI ASCOLTATO”
“Che si tratti di tragitti brevi o lunghi, il trasporto sociale è sempre occasione per offrire ascolto a chi abbiamo accanto”; chilometri e tempo in cui si rompe la solitudine che spesso è l’invadente e unica compagna delle giornate di tante persone fragili. “Il riconoscimento più bello – conclude Sivieri – sono le parole con le quali spesso ci salutano le persone che abbiamo trasportato: Grazie di avermi ascoltato. E questo ci basta”.