La gestione del tempo e le politiche per la casa a sostegno dell’occupazione anche nel mondo dei trasporti sono due dei temi affrontati nell’Assemblea congressuale della Fit CISL bresciana che ha confermato alla guida del presidio provinciale della categoria Mario Bresciani.
Ad ospitare i lavori è stato l’Auditorium CISL di via Altipiani d’Asiago, presenti il segretario generale CISL Alberto Pluda e il segretario regionale della categoria Marco Ceriani.
La questione centrale del tempo
“La necessità di bilanciare il tempo tra vita privata e lavoro è una questione centrale – ha affermato Bresciani – spostando l’attenzione dalla mera ricerca di una maggiore produttività alla tutela della sicurezza dei lavoratori e in particolare la regolamentazione del tempo a disposizione di ciascuno. Per questo è fondamentale stare al tavolo delle trattative puntando sulla partecipazione, perché non possiamo permettere che un aumento dell’efficienza tecnologica si traduca in un peggioramento delle condizioni di vita dei lavoratori”.
Superati i mille iscritti
Il sindacalista ha sottolineato con orgoglio il superamento del migliaio di iscritti, frutto dell’impegno degli operatori nell’incontro con i lavoratori sia in sede CISL che nell’ufficio Fit in Stazione e in altri otto recapiti in provincia, “impegno che la categoria vuole ulteriormente ampliare con una presenza anche in Valle Camonica”.
L’urgenza di nuove politiche abitative a sostegno dell’occupazione
Ragionando sulla composizione del dato associativo, Bresciani ha evidenziato l’origine straniera del 20% degli associati, sviluppando una riflessione sull’urgenza di nuove politiche abitative a sostegno dell’occupazione: “Un esempio interessante è dato dalle aziende di trasporto che puntano anche sull’offerta di un alloggio per trovare autisti dei pullman, dei camion o facchini, al di fuori del nostro territorio in particolare orientandosi verso il Sud Italia, altri paesi dell’Unione Europea oppure Paesi extra UE: contare su abitazioni a costi agevolati permetterebbe loro di avere una serenità mentale maggiore, sia nella vita privata che in quella lavorativa, mettendo la parola fine a quelle soluzioni poco ortodosse che ad oggi alcune aziende del nostro territorio adottano”.
Produttività, sicurezza, salario
Fit CISL rappresenta i lavoratori di molte aree contrattuali (logistica, trasporto pubblico locale, ferrovie, igiene urbana, navigazione, operatori funebri, autostrade, aeroporti) ricomprese nel titolo del congresso ‘Trasportare in sicurezza’: “Le parole che ci proietteranno nel prossimo futuro del settore del trasporto – ha concluso Bresciani – saranno produttività, sicurezza e salario, che per noi si traducono in più contrattazione collettiva, attenta alle nuove sfide del settore e ai nuovi bisogni dei lavoratori”.
le foto della gallery sono di Chiara Bertagnolli