Riconferma per Roberto Bocchio e la sua Segreteria
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Riconferma per Roberto Bocchio e la sua Segreteria

Nella "Mozione" conclusiva del 4° Congresso provinciale dei Pensionati CISL il mandato al gruppo dirigente

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Pubblicato il 5 Marzo 2025

Al termine di un intenso e partecipato dibattito il 4° Congresso provinciale dei Pensionati CISL ha rieletto nell’incarico di segretario generale Roberto Bocchio e su sua proposta ha completato la Segreteria confermando Carla Noci e Diego Zorzi.

Ai lavori della seconda giornata congressuale ha partecipato anche il segretario nazionale dei Pensionati Cisl Emilio Didonè. Uno spazio di approfondimento è stato gestito da Elio Montanari che su incarico di CISL e Fnp ha svolto un’indagine sulle trasformazioni demografiche in tutti i Comuni bresciani.

 

FNP vuole dare voce alla richiesta diffusa di protezione sociale

“Denatalità e invecchiamento della popolazione – ha ricordato  Bocchio – hanno ricadute sulla sostenibilità del sistema previdenziale, e insieme rappresntano fattori che mettono in rilievo l’assoluta necessità di consolidare il sistema di welfare in tutte le sue articolazioni. Fnp, come organizzazione di rappresentanza diffusa sul territorio, vuole dare voce alla domanda di protezione sociale che cresce attorno a noi, anche attraverso l’esperienza della negoziazione sociale con le amministrazioni comunali e lo sviluppo della partecipazione, direttrici di impegno sulle quali nel prossimo quadriennio Fnp investirà, in formazione e sensibilizzazione”.

 

La “Mozione” conclusiva del Congresso

L’atto conclusivo del congresso FNP è stata la “Mozione” approvata dai delegati al termine delle due giornate di lavoro.

Il documento ribadisce la condivisione dei contenuti della relazione del segretario generale, “arricchita dai contributi emersi dal dibattito; li assume e ne fa propri i contenuti impegnando gli organismi espressi dal congresso a tradurli in atti concreti”.

I delegati FNP ribadiscono la necessità di “un riorientamento dell’azione legislativa e di governo verso valori ed obiettivi di inclusione e partecipazione responsabile della comunità sociale, potenziando il dialogo con i soggetti collettivi di rappresentanza, primo fra tutti il sindacato”.

La partecipazione – si legge ancora nel testo – “costituisce l’orizzonte valoriale e culturale della CISL […] espressione propria di un nuovo umanesimo sindacale […] come risposta alla crisi ambientale e al superamento delle disuguaglianze sociali”.

La mozione ribadisce poi alcune priorità: riforma del sistema fiscale; universalismo del sistema sociale e sanitario; estensione delle prestazioni di welfare; ruolo fondamentale della medicina territoriale e della assistenza domiciliare; riduzione delle liste di attesa, “mettendo in campo, se necessario, iniziative di mobilitazione”.

Particolare sottolineatura è dedicata alla negoziazione sociale che è nella tradizione della CISL e della Fnp: “In questa attività, da agire con determinazione, il sindacato è riconosciuto nel ruolo di rappresentante dei bisogni sociali per la sua presenza capillare sul territorio e per l’attività dei suoi volontari e collaboratori”. Ed è così che “l’esperienza dei pensionati diventa un’occasione per essere ponte tra istituzioni, cittadini e associazione, portando il proprio bagaglio di conoscenze al servizio degli altri, cosi’ da costruire e sottoscrivere accordi che nel rispetto dei diversi ruoli, realizzino il bene comune della popolazione”.