Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso contro Regione Lombardia e Comune di Milano – promosso tra gli altri da Cgil Cisl Uil Lombardia con i rispettivi Sindacati Inquilini – nel quale si contestava la scelta di Regione Lombardia di prevedere nel Regolamento per l’accesso agli alloggi pubblici, criteri di attribuzione del punteggio che valorizzano in maniera eccessiva la residenza pregressa rispetto ai fattori significativi della situazione di bisogno alla quale risponde il servizio.
Ricordando che ripetutamente avevano chiesto alla Regione di correggere il Regolamento, i presentatori del ricorso “auspicano ora il ripristino di una situazione conforme ai principi di ragionevolezza, di uguaglianza e di equità affermati dalla sentenza”.
QUI il testo integrale del comunicato