Un gruppo di rappresentanti delle realtà bresciane che hanno sottoscritto il Patto bresciano di fraternità interreligiosa – documento e progetto sociale che vede impegnate anche CISL e Anolf Brescia – è stato accolto per una serata di condivisione e conoscenza da responsabili e volontari dell’Associazione “Bimbo chiama Bimbo”.
Valeria Della Valle, responsabile dcell’area socio-educativa, assieme ai volontari Federico e Sofia, hanno accompagnato il gruppo in una visita alla sede nel quartiere cittadino di Mompiano, raccontando le diverse attività che la caratterizzano, come l’aiuto compiti, la raccolta di abiti usati e la raccolta di generi alimentari.
“Siamo poi stati invitati – racconta Anina Baleta di Anolf Brescia, che con il presiedente Giovanni Punzi ha preso parte alla serata – a mettere le mani in pasta, cucinando insieme i piatti per la cena: malfatti, gnocchi di zucca e dolci indiani e senegalesi. Una maniera semplice e originale per conoscersi, condividere esperienze, parlare”.
L’Associazione ha poi presentato il programma delle iniziative del 2025.
“Il clima di attenzione e di amicizia che si è creato – sottolinea Punzi – ha dato un senso di maggiore coesione tra le varie comunità, ed è questo proprio lo spirito con cui nel 2017 è nato il Patto bresciano di fraternità interreligiosa: dare modo a persone di comunità e fedi differenti di conoscersi e creare assieme un percorso di dialogo”.
La fotografia accanto al titolo è pubbicata nella pagina Facebook dell’Associazione “Bimbo chiama Bimbo”