“Abbiamo convintamente aderito a questo percorso perché la prevenzione e il contrasto dei discorsi d’odio sono presupposto irrinunciabile alla pacifica convivenza civile, alla prassi democratica e alla nostra stessa libertà”.
Spiega così Maria Rosa Loda, componente della Segreteria provinciale della CISL, l’adesione al protocollo promosso dal Comune di Brescia che porterà alla costituzione di un Tavolo interistituzionale per promuovere un cambiamento culturale basato sull’educazione e sul dialogo.
Un impegno – è stato sottolineato nella presentazione del documento avvenuta ieri in Palazzo Loggia – che recepisce le linee guida europee: nel 2022, infatti, la Commissione dei Ministri del Consiglio d’Europa ha adottato una nuova raccomandazione per contrastare i discorsi d’odio, con 46 indicazioni operative.
Gli obiettivi del Tavolo interistituzionale bresciano spaziano dalla sensibilizzazione culturale all’educazione interculturale, fino alla creazione di contro-narrazioni in grado di rispondere alla disinformazione, spesso terreno fertile per odio e pregiudizio.
A supporto del progetto, sarà diffusa una “Guida alla comprensione dei discorsi e fenomeni d’odio: definizioni e glossario”.