In Lombardia le imprese artigiane straniere rappresentano oltre il 25% del totale
TORNA INDIETRO

In Lombardia le imprese artigiane straniere rappresentano oltre il 25% del totale

Lo rileva uno studio Unioncamere sull'evoluzione delle imprese individuali del comparto negli ultimi dieci anni

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 27 Dicembre 2024

Negli ultimi dieci anni il mondo delle imprese individuali artigiane con titolare nato in Italia ha fatto segnare un arretramento del 14,6%; cresce invece nel settore il contributo dell’imprenditoria immigrata.

A tracciare l’identikit degli imprenditori stranieri che svolgono attività artigiane è uno studio Unioncamere e InfoCamere che ha preso in esame il periodo 2014/2024.

Gli imprenditori artigiani stranieri sono poco più di 200mila, rappresentano il 20% degli imprenditori individuali artigiani e negli ultimi dieci anni sono cresciuti del 20%. Quasi la metà opera nel triangolo Lombardia-Emilia Romagna-Toscana.

Per quanto riguarda in specifico la Lombardia, lo studio rileva che su 176.523 imprese  artigiane, 45.256 hanno come titolare un imprenditore straniero e rappresentano il 25,6% dell’artigianato regionale.

Lo studio indica una trasformazione del settore, dove nuove competenze e culture si integrano con la tradizione italiana, alle prese con un difficile processo di ricambio generazionale.

Nel settore delle costruzioni, il 29,1% delle imprese artigiane è oggi a titolarità straniera, con un incremento significativo del 13% nel periodo.

Anche nei servizi alle imprese, si evidenzia un aumento del 55% tra le imprese con titolare straniero, che ora rappresentano il 27,8% del totale.