Attivare immediatamente la cassa integrazione. Lo chiedono Femca Cisl e Filctem Cgil per i 63 i lavoratori della Filartex di Palazzolo sull’Oglio per la quale il Tribunale di Brescia ha in corso la procedura di liquidazione giudiziale.
Formalmente – scrivono i sindacati in un comunicato – i lavoratori risultano ancora dipendenti della Filartex ma sospesi senza retribuzione: per questo è urgente attivare la cassa integrazione.
La chiusura della Filartex è l’ennesimo episodio di una crisi strutturale del settore tessile che negli ultimi 20 anni ha colpito anche il territorio bresciano determinando la perdita di centinaia di posti lavoro.
Il livello di indebitamento, l’impossibilità di monetizzare le molteplici aree industriali dismesse, la continua instabilità del mercato e il rincaro delle materie prime sono tra i fattori che hanno portato al fallimento della Filartex. L’ultimo tentativo di salvataggio risale al marzo scorso, con un’operazione di concordato e la ricerca di nuovi soci disponibili a rivitalizzare la società: dopo 7 mesi di tentativi, il 30 ottobre il Tribunale ha dovuto decretarne il fallimento”.