Al “Mantegna” di Brescia le storie di Gerry, Dusan e Mario, morti sul lavoro
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Al “Mantegna” di Brescia le storie di Gerry, Dusan e Mario, morti sul lavoro

È l'ottava presenza nelle scuole della proposta CISL per parlare di sicurezza sul lavoro

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Pubblicato il 21 Novembre 2024

Altra tappa cittadina per l’installazione della CISL bresciana “Io ero – Memorie di vite spezzate”, raccolta di nomi, età e contesti delle vittime sul lavoro nella nostra provincia negli ultimi due anni, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sui temi della sicurezza sul lavoro.

Dallo scorso martedì, i 25 pannelli dell’installazione sono nell’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Mantegna”, in via Fura a Brescia,  presentati alle studentesse e agli studenti della scuola dal collaboratore vicario del dirigente scolastico, Rosaria Aiello e dal segretario CISL Paolo Reboni, con le testimonianze di Moustapha e di Vincenzo, lavoratori che hanno la fortuna di poter raccontare il loro infortuno e come lo hanno superato.

 

Quello di via Fura è l’ottavo ambiente scolastico in cui è arrivata la proposta CISL, che precedentemente  è stata al Don Lorenzo Milani di Montichiari, nella sede di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Brescia; al Primo Levi di Sarezzo; nell’IIS Piero Sraffa di Brescia, al Federico Meneghini di Edolo, all’IIS Luigi Einaudi di Chiari e all’ITIS Benedetto Castelli di Brescia.

La prossima settimana l’installazione sarà accolta a Desenzano nell’Istituto di Istruzione Superiore Luigi Bazoli – Marco Polo.