All’ITIS “Castelli” l’installazione “IO ERO – Memorie di vite spezzate”
TORNA INDIETRO

All’ITIS “Castelli” l’installazione “IO ERO – Memorie di vite spezzate”

Il forte impatto della proposta diventa occasione per riflettere su come parlare ai giovani di sicurezza sul lavoro

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 12 Novembre 2024

Sono moltissimi gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “Benedetto Castelli” che al termine del percorso scolastico trovano rapidamente lavoro mettendo a frutto specializzazioni che vanno dall’informatica all’elettronica, dalla meccanica alla chimica e all’edilizia.

A loro è rivolta una installazione promossa da CISL Brescia sulla sicurezza sul lavoro che trova spazio in questi giorni nella scuola di via Cantore.

 

Una campagna di sensibilizzazione

L’installazione, che fa parte di una campagna CISL che sta coinvolgendo il mondo della scuola a livello provinciale, è composta da 25 pannelli, ognuno con un nome di battesimo e pochissime altre parole, in cui si racconta com’è tragicamente e drammaticamente facile perdere la vita sul lavoro quando manca la formazione alla sicurezza, quando le norme non vengono rispettate, quando l’abitudine prende il sopravvento sull’attenzione che ogni azione di lavoro, anche la più piccola, richiede.

 

Storie che non lasciano indifferenti

Come sempre accade, l’installazione – intitolata “IO ERO – Memorie di vite spezzate” – ha un forte impatto sui giovani, suscita reazioni, riflessioni, domande.

“Questo era il papà di un ragazzo che abita vicino a casa mia!” ha detto uno studente fermandosi davanti a uno dei pannelli, e sull’invito al dialogo lanciato da un professore che aveva sottolineato l’urgenza di superare l’ipocrisia che spesso si manifesta di fronte al dramma delle morti sul lavoro, in diversi sono intervenuti: sulla inutilità di un certo modo di parlare di sicurezza, come quello degli stampati a risposte multiple con cui si pensa di esaurire il tema della sicurezza; sull’importanza del confronto con esperienze vissute; sul dare continuità nella scuola ad iniziative che vadano, oltre le lezioni e le conferenze sul tema.

Quella dell’ITIS “Castelli” si va rivelando una delle tappe più interessante del percorso che l’installazione della CISL sta compiendo nelle scuole bresciane.

 

Continua il viaggio nelle scuole bresciane

La prossima settimana i pannelli di “IO ERO – Memorie di vite spezzate” saranno in un’altra scuola cittadina, l’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Mantegna” in via Fura.