Accordo tra Sindacati pensionati e Comune di Brescia
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Accordo tra Sindacati pensionati e Comune di Brescia

Sottoscritto il Protocollo d'intesa 2024-2027

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Pubblicato il 31 Ottobre 2024

Il Comune di Brescia, Fnp CISL, Spi Cgil e Uilp Uil hanno sottoscritto il Protocollo di intesa sulla programmazione di servizi e di interventi sociali rivolti agli anziani per gli anni 2024-2027.

QUI il testo integrale del protocollo 2024/2027

 

L’accordo, sottoscritto per Fnp CISL dal segretario generale Giovanna Mantelli (nella foto alla destra dell’assessore Fenaroli) e da Angelo Galeazzi, responsabile FNP per la città (primo a destra nella foto), rinnova la collaborazione consolidata da anni ed è stato sviluppato considerando la complessità dei problemi degli anziani e, in particolare, le esigenze di ciascuna delle diverse fasce nelle quali viene suddivisa tale popolazione:

Tante conferme

Nel protocollo viene confermato l’impegno dell’Amministrazione a mantenere il livello di spesa sociale esistente e a dare continuità all’azione di contrasto all’evasione tributaria e fiscale, a garantire le agevolazioni tariffarie concordate con Brescia Trasporti per l’utilizzo dei mezzi pubblici, ad assicurare l’applicazione della misura regionale di sostegno alla locazione a favore di nuclei familiari il cui reddito provenga esclusivamente da pensione e a proseguire la funzione di informazione e orientamento alla popolazione anziana, attraverso i Servizi Sociali Territoriali del Comune e gli Sportelli Sociali dei Sindacati.

 

Centralità ai servizi domiciliari

Nel protocollo viene riconosciuta la centralità del sistema dei servizi domiciliari, garantito dal Servizio di Assistenza Domiciliare, dallo Sportello per l’Assistenza Familiare e dal Servizio adattamento Ambienti di Vita, per sostenere la permanenza a casa delle persone e per affiancare la famiglia. Verranno implementate forme di telesoccorso avanzato, connesse alla rete mobile, e verranno offerte opportunità di formazione gratuite ai care giver, che svolgono un ruolo decisivo a supporto del sistema di welfare.

 

Sulle “dimissioni protette”

Per gestire i casi di dimissioni protette dagli ospedali verranno definiti accordi tra l’Ambito territoriale e l’Asst e verranno predisposti pacchetti di assistenza domiciliare intensivi per sostenere il rientro a domicilio e la riorganizzazione dell’assetto familiare.

 

Servizi diurni

Verrà facilitata l’inclusione sociale degli anziani nel proprio contesto di vita attraverso la rete dei servizi diurni (16 Centri Aperti e 5 Centri Diurni) e verranno individuate modalità di intervento specifiche per aiutare quelli che non sono in grado o faticano a utilizzare i mezzi informatici.

 

Alloggi pensati per gli anziani

Rispetto ai servizi alloggiativi, anche grazie ai finanziamenti Pnrr, verranno riqualificati alloggi nei quali saranno garantiti all’anziano differenti livelli di protezione sociale, in una prospettiva di assistenza a lungo termine.

 

RSA e “residenzialità leggera”

In merito ai servizi residenziali il Comune di Brescia si impegna a definire, congiuntamente con Ats e con le Fondazioni cittadine, un sistema di lettura dei dati delle liste di attesa Rsa e a coinvolgere alcuni enti presenti in città per investire sull’ incremento dei servizi di residenzialità leggera per gli anziani.

Sul piano organizzativo verrà consolidato il lavoro di costruzione della “filiera dei servizi per anziani” grazie alla creazione di alleanze tra servizi aggregativi, domiciliari, diurni e residenziali e al coinvolgimento dei medici di medicina generale e degli infermieri di famiglia e di comunità.