Automotive: sciopero nazionale della componentistica non metalmeccanica
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Automotive: sciopero nazionale della componentistica non metalmeccanica

Un atto di denuncia, di protesta e di richiesta al Governo di un intervento urgente

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Pubblicato il 24 Ottobre 2024

Domani, venerdì 25 ottobre, sciopero nazionale di 8 ore degli addetti della filiera non metalmeccanica della componentistica dell’automotive, per denunciare con forza la situazione di difficoltà determinata dalla profonda crisi che sta colpendo il settore.

In Italia le lavoratrici e i lavoratori della componentistica non metalmeccanica legata alla filiera industriale dell’automotive sono 45mila: per l’85% di essi si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro Gomma plastica industria; per il 15% il contratto collettivo Pelli e Cuoio, Vetro, Chimica, Gomma plastica Confapi.

“La preoccupazione – scrivono Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec in un comunicato – è fortissima, in particolare rispetto alle aziende che lavorano prevalentemente per Stellantis. Quest’ultima sta chiedendo alla prima fascia di fornitori di delocalizzare le produzioni in Marocco e Tunisia, dopo che negli anni scorsi sono stati progressivamente spostati volumi nell’Est Europa. Migliaia sono le lavoratrici e i lavoratori che convivono oggi con un basso reddito a causa dei licenziamenti e di un utilizzo massiccio di ammortizzatori sociali, in molti casi in esaurimento. Su di loro grava un’enorme incertezza per il futuro occupazionale e familiare”.

Da qui la decisione dello sciopero nazionale, atto di denuncia, di protesta e di richiesta al Governo di un intervento urgente.