3 ottobre, Giornata della memoria e dell’accoglienza
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3 ottobre, Giornata della memoria e dell’accoglienza

ANOLF punto di riferimento per chi cerca assistenza e tutele

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Pubblicato il 3 Ottobre 2024

Tutti insieme per trovare soluzioni alla crisi umanitaria nel Mediterraneo. Lo chiede ANOLF, l’associazione promossa dalla Cisl per favorire accoglienza e integrazione dei migranti, in questo 3 ottobre che il Parlamento italiano ha individuato come Giornata della memoria e dell’accoglienza.

La data scelta per la Giornata ricorda il naufragio avvenuto il 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa e vuole onorare la memoria di coloro che hanno perso la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per cercare una vita migliore.

Dal 2014, i morti e dispersi nel Mediterraneo sono stati in media circa 8 al giorno, pari a oltre 30.300, molti dei quali bambini, bambine e adolescenti.

 

L’accoglienza è un dovere 

“Gli operatori, i volontari ed i referenti territoriali di ANOLF – scrive Maria Ilena Rocha, presidente nazionale di ANOLF – lavorano con determinazione e umanità promuovendo quotidianamente l’accoglienza, che è nel DNA dell’Associazione. Ma deve essere un dovere al quale tutti gli Stati, a partire da quelli dell’Unione Europea non possono sottrarsi. Occorre continuare ad attivare e promuovere, con sensibilità, corridoi umanitari per donne, minori, giovani vittime, al fine di garantire loro il diritto alla protezione internazionale”.

“Insieme alla CISL – conclude Rocha- continueremo a collaborare per rafforzare e rinnovare quell’impegno che ci spinge a cercare soluzioni, reali e concrete alle crescenti e preoccupanti crisi umanitarie che si consumano nel Mediterraneo e non solo”. ANOLF ribadisce così la volontà di essere punto di riferimento per chi cerca assistenza e tutele.

 

Nella foto, l’opera di Mimmo Palladino la “Porta di Lampedusa – Porta d’Europa” installata nell’isola, un monumento alla memoria dei migranti deceduti in mare.