L’interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri ha portato alla conferma, per giovedì 18 luglio dello sciopero nazionale di 4 ore di tutto il personale del trasporto pubblico locale.
La mobilitazione avrà modalità di svolgimento differente da provincia a provincia. “Nel bresciano – spiega Mario Bresciani, segretario provinciale della Fit CISL – le aziende interessate sono il Gruppo Arriva (ex Sia) extraurbano, Brescia Trasporti e la Metro cittadina, e le 4 ore di sciopero saranno dalle 19,30 alle 23,30″.
I perché dello sciopero
Fit Cisl, Uil trasporti, Filt Cgil, Faisa Cisal e Ugl Fna hanno diffuso in merito un comunicato unitario: “Nonostante tutti i tentativi tesi a ricercare un accordo si è dovuto prendere atto delle indisponibilità datoriali ad un incremento economico in linea con l’aumento del costo della vita, a rimodulare la parte normativa per consentire una migliore conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, nonché ad individuare soluzioni per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale. Il rinnovo del contratto nazionale di lavoro è un diritto irrinunciabile per restituire dignità a tutti gli autoferrotranvieri ed è il primo elemento indispensabile allo sviluppo del trasporto pubblico nell’interesse di lavoratrici, lavoratori, cittadini e per una crescita sostenibile del Paese”.