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Il Trasporto pubblico urbano si ferma: manca ancora il contratto
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Il Trasporto pubblico urbano si ferma: manca ancora il contratto

Proposte inaccettabili da parte datoriale che inoltre rifiuta il recupero dell'inflazione

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Pubblicato il 22 Giugno 2024

Tornano gli scioperi nel trasporto locale. Dopo mesi di trattative per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei autoferrotranvieri-internavigatori, scaduto nel dicembre 2023, Fit Cisl, Uiltrasporti, Filt Cgil e Faisa Cisal hanno proclamato – con largo anticipo come previsto dalla normativa sul trasporto pubblico – uno sciopero di 4 ore il 18 luglio.

La decisione dello sciopero è arrivata dopo che la parte datoriale, rappresentata da Agens, Anav e Asstra, ha rifiutato l’adeguamento degli stipendi all’inflazione. Altri punti irrinunciabili della trattiva per il rinnovo contrattuale riguarda una migliore conciliazione tra vita e lavoro, qualità lavorativa e garanzie per la sicurezza degli autisti, con misure di contrasto al fenomeno delle aggressioni al personale sui mezzi pubblici.