Nel 2023 in Lombardia le domande di assegnazione di alloggi pubblici sono state oltre 65.000 mentre il tasso di soddisfacimento si ferma intorno al 4%. Nel frattempo, aumentano gli alloggi pubblici sfitti che ad oggi sono arrivati a circa 20.000 (più della metà nel capoluogo di regione) mentre diminuiscono gli alloggi pubblici che vengono messi a bando generale.
La denuncia di Cgil Cisl Uil si è fatta sentire oggi pomeriggio nel presidio che si è tenuto a Milano, presente una delegazione di CISL Brescia con la segretaria territoriale Maria Rosa Loda, davanti agli ingressi di palazzo Lombardia.
“Le recenti modifiche al regolamento regionale – scrivono i sindacati in una nota – non tutelano la domanda delle persone più fragili. Al contrario, vengono ulteriormente sottratti ai bandi generali destinati alle famiglie con redditi più bassi e in grave emergenza abitativa, mentre viene ammessa l’assegnazione anche per chi è proprietario di un alloggio, riducendo ulteriormente l’offerta abitativa. Il sistema dei punteggi continua a favorire le condizioni “soggettive” rispetto a quelle legate alle oggettive situazioni di difficoltà abitativa”.
Nel corso del presidio è stato chiesto alla Regione un cambio di rotta sulle politiche per l’edilizia residenziale pubblica, a tutela delle persone e dei nuclei familiari che hanno effettivamente diritto: “I tempi di assegnazione sono estremamente lunghi – continua il comunicato – e aumentano ad ogni bando; presentare la domanda resta complicato; i punteggi sembrano costruiti per penalizzare chi è più in difficoltà; mancano strumenti per affrontare l’emergenza abitativa, in particolare quella legata agli sfratti”.
Cgil Cisl Uil, insieme ai Sindacati degli inquilini, ribadiscono che occorre “costruire vere ed efficienti politiche di offerta pubblica degli alloggi ALER e Comunali, coerenti con le necessità della domanda, destinando al settore un finanziamento permanente di almeno l’1% del bilancio regionale. Perché senza una casa dignitosa, non c’è vita dignitosa”.
Nella fotografia accanto al titolo, da sinistra: Angela Cremaschini (Cisl FP Lombardia), Maria Rosa Loda (CISL Brescia), Erald Ngjela (Sicet), Giovanni Punzi (Anolf-Adiconsum Brescia), Anina Baleta (Anolf Brescia)