Infortunio mortale sul lavoro a Carpenedolo
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Infortunio mortale sul lavoro a Carpenedolo

Un operaio di 43 anni è precipitato dal tetto di un capannone in riparazione

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Pubblicato il 12 Marzo 2024

Si chiamava Andi Rexhepi, aveva 43 anni, era di origine albanese e lavorava per la Mo.Ca.M di Piancogno da una decina di mesi. Ha perso la vita questa mattina precipitando dal tetto di un capannone di Carpenedolo sul quale stava lavorando con alcuni colleghi.

La macchina dei soccorsi è scattata immediatamente ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Sono in corso i rilievi e gli accertamenti per capire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La tragedia di questa mattina a Carpenedolo conferma purtroppo i dati sul settore edile diffusi da INAIL: un terzo degli infortuni nei cantieri è determinato da cadute dall’alto, e la quota di infortunati di origine straniera è più elevata che nella media degli altri settori: rappresenta il 26% delle denunce e il 21% degli infortuni mortali.