Presidio sindacale al “Richiedei” di Palazzolo sull’Oglio
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Presidio sindacale al “Richiedei” di Palazzolo sull’Oglio

Lavoratrici e lavoratori denunciano una cronica e ormai insostenibile carenza di organico

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Pubblicato il 23 Febbraio 2024

La pioggia non ha fermato questa mattina a Palazzolo sull’Oglio la protesta di lavoratrici e lavoratori del presidio sanitario Richiedei che denunciano una cronica e ormai insostenibile carenza di organico.

L’alto tasso di turn-over del personale in entrata/uscita – scrivono in un comunicato le organizzazioni sindacali (QUI il testo integrale) – si traduce per chi resta in turni di lavoro estenuanti, salto dei turni di riposo, ricorso al lavoro straordinario non sempre retribuito. Tutto ciò ha determinato nel tempo la fuga di personale, sostituito con infermieri e fisioterapisti liberi professionisti che stanno determinando u pesante impatto economico sul costo del personale.

“Una situazione – spiega Alberto Turra della Cisl FP provinciale – che compromette la possibilità per il personale di garantire agli utenti le risposte e i servizi di cui hanno diritto e mina la salvaguardia del territorio a cui fino ad oggi ha contribuito il Richiedei”.

Lo stato di agitazione continuerà almeno fino al 20 marzo, data entro la quale la presidenza della Fondazione a cui fa capo la struttura palazzolese con i servizi di radiologia, laboratorio analisi con punto prelievi, prestazioni riabilitative ambulatoriali, assistenza domiciliare integrata, riabilitazione generale, geriatrica e alcologica, si è impegnata a dare risposte ai problemi sollevati da lavoratrici e lavoratori tramite le organizzazioni sindacali.