Nelle prossime settimane le assemblee dei lavoratori dell’editoria inquadrati nel livello “grafici industria” saranno chiamati a votare sull’ipotesi di rinnovo del loro contratto per il periodo 2024-2026 raggiunta nei giorni scorsi tra Assografici, Aie, Anes con Fistel Cisl, Slc Cgil e Uilcom Uil.
L’intesa prevede un aumento medio di 252 euro, una Una tantum di 200 euro, l’aumento del contributo dell’azienda per il Fondo pensione Byblos (da 1.2 a 1.4) e di 13 euro al mese per il Fondo “Salute Sempre”.
Dal punto di vista normativo il contratto introduce la Banca del tempo, nuove disposizione sulla violenza di genere, l’istituzione dell’Organismo bilaterale permanente e la clausola di salvaguardia per evitare cambio di contratti.