Scuola: sul “sostegno” un numero esorbitante di posti vacanti
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Scuola: sul “sostegno” un numero esorbitante di posti vacanti

Una dichiarazione del segretario generale di Cisl Scuola, Luisa Treccani

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Pubblicato il 31 Luglio 2023

A poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, il mondo della scuola bresciana deve fare i conti con il problema degli insegnati di sostegno che non si trovano. I posti di lavoro sono tanti ma le domande sono poche.

 

Un numero esorbitante di posti vacanti

Ne ha scritto il quotidiano Bresciaoggi nell’edizione domenicale, riportando anche la frase di una più articolata riflessione (qui si seguito il testo integrale) di Luisa Treccani, segretario provinciale della Cisl Scuola,

“Siamo in attesa di una nuova ennesima tornata concorsuale che dovrebbe concludersi entro dicembre 2024 per non perdere i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per il sostegno  – sottolinea la sindacalista – sarebbe indispensabile che il numero dei posti messi a disposizione per il Tirocinio Formativo Attivo non fosse così esiguo proprio nelle Regioni dove vi sono un numero esorbitante di posti vacanti. Peraltro, stiamo parlando di insegnanti che sul sostegno dovrebbero avere maggiore continuità per seguire studenti e studentesse cui va garantito il diritto allo studio e l’inclusione”.

 

Il dato bresciano

I posti di ruolo per il sostegno nel bresciano – scrive dal canto suo il giornale – sono 827: 23 nella scuola dell’infanzia, 330 alla primaria, 98 alla secondaria di primo grado, 376 al secondo grado.  La cattedra è di 25 ore alle materne, 22 alla primaria, 18 alle secondarie.
Ci sono poi moltissimi spezzoni di docenza sul sostegno (pari o inferiori a 6 ore). Complessivamente si parla di migliaia di posti vacanti, ma bisognerà attendere dopo ferragosto per avere il quadro completo della situazione.