Trenitalia e Italo, 24 ore di sciopero. Aeroporti, si ferma il personale di terra
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Trenitalia e Italo, 24 ore di sciopero. Aeroporti, si ferma il personale di terra

Da giovedì il via alla protesta per contratti di lavoro scaduti, carenza di personale, modalità e tempi di lavoro

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Pubblicato il 9 Luglio 2023

Confermato lo sciopero di 24 ore di tutto il personale Trenitalia e Italo-Ntv dalle ore 3 del 13 luglio alle ore 2 del 14 luglio. Lo comunicano Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovieri e Fast Confsal, spiegando che dopo gli scioperi di aprile e maggio non ci sono stati i necessari avanzamenti rispetto alla risoluzione della vertenze.

 

Trenitalia

Per Trenitalia le richieste sindacali riguardano “un adeguato piano di assunzioni, un maggiore equilibrio nella programmazione dei turni degli equipaggi favorendo della conciliazione dei tempi di lavoro con quelli della vita privata, il rilancio del settore manutenzione, la centralità alla rete vendita e assistenza ai passeggeri, investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi per tutto il personale degli uffici”.

 

 

Italo-Ntv

Per Italo-Ntv al centro dello sciopero c’è lo stallo della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto a dicembre 2021. “È incomprensibile – spiegano le organizzazioni sindacali – che un’azienda che opera da più di dieci anni nel segmento dell’alta velocità producendo significativi utili per gli azionisti sia italiani che stranieri, si rifiuti ancora di applicare il contratto di settore. Siamo convinti che sia sempre più necessario riconoscere condizioni di lavoro economiche e normative uniformi nel settore ferroviario, anche per fermare la concorrenza che potrebbe diventare sleale tra imprese e che impatta sul mondo del lavoro, nel rispetto di lavoratrici e lavoratori che svolgono le stesse attività e che sono i reali artefici del successo di Ntv”.

 

Aeroporti

Sabato 15 luglio sciopererà invece dalle 10 alle 18 il personale di terra degli aeroporti, lavoratori che hanno un contratto scaduto ormai da sei anni.