E’ stato un incontro importante quello avvenuto ieri in Palazzo Loggia tra i rappresentanti provinciali dei Sindacati confederali dei Pensionati e il Comune di Brescia. Sono state infatti riconfermate le linee guida del protocollo d’intesa del 2021 e gettate le basi per il suo rinnovo.
“L’incontro – spiega Giovanna Mantelli, segretario provinciale dei Pensionati Cisl – si colloca nell’alveo di un costante confronto e dialogo per quanto riguarda le numerose tematiche che coinvolgono la fascia di età degli over65 che vede la presenza di oltre 49.000 cittadine e cittadini, di cui ben 19.000 vivono da soli, in maggioranza donne”
Nel verbale siglato al termine della riunione viene riconfermato il mantenimento del livello della Spesa sociale come principio del protocollo.
Si riconoscono poi le numerose attività nate dalla collaborazione tra sindacati e amministrazione comunale, quali la ricerca sulle condizioni socio-economiche degli anziani, il supporto per le domande bando affitto, la partecipazione alle attività di contrasto al gioco d’azzardo, la collaborazione con protezione civile.
Per l’immediato futuro l’impegno condiviso è quello di lavorare al Protocollo 2022. “Come organizzazioni sindacali – aggiunge Angelo Galeazzi, responsabile FNP Cisl per la città – abbiamo posto tra i temi più rilevanti da affrontare quello delle Case di riposo, le politiche abitative, le dimissioni protette, le misure a sostegno degli anziani fragili e/o disabili, l’addizionale Irpef, il progetto di buon vicinato, la domiciliarità. Riteniamo importante dialogare anche attraverso i contenuti del nuovo Piano di zona del 2021-2023 e alla luce della riforma della sanità regionale”.
Per lavorare con efficacia alla più puntuale definizione degli interventi si è convenuto di istituire un apposito gruppo di studio. Nel contempo le organizzazioni sindacali predisporranno alcune assemblee aperte alla cittadinanza, chiedendo la collaborazione ai Consigli di Quartiere, per informare circa i contenuti della nuova organizzazione del Sistema Sanitario in Lombardia e discutere le ricadute sul territorio.