Il Labour Film Festival che prende il via domani a Sesto San Giovanni per iniziativa del Cinema Rondinella, CISL e Acli Lombardia, è uno dei quattro appuntamenti nel panorama europeo dedicati all’incontro tra cinema e lavoro.
La rassegna, che quest’anno giunge alla 17esima edizione, è articolata su tre sezioni: Labour.Short dedicata ai cortometraggi, Labour.Doc ai documentari, Labour Film, ai lungometraggi di fiction.
Ricchissimo il cartellone del festival: dal film Leone d’oro Nomadland di Chloé Zhao a Minari di Lee Isaac Chung che ha ricevuto il Premio Oscar; dal miglior film al recente Trento film Festival, il georgiano A tunnel, al libertario Miss Marx di Susanna Nicchiarelli; da Semina il vento (foto), coraggiosa opera prima di Danilo Caputo, al film Spaccapietre che conferma i fratelli De Serio tra i giovani più interessanti del panorama italiano.
Complessivamente il programma è distribuito in 19 giornate, tra serate, pomeriggi e incontri, 25 pellicole e diversi appuntamenti con l’intervento di registi ed esperti.
Il programma del Labour Film Festival 2021