È di circa 40 miliardi il decreto Sostegni bis (QUI il dettaglio del provvedimento) varato ieri dal Consiglio dei Ministri che definisce ulteriori misure connesse alla gestione dell’emergenza sanitaria.
“Il decreto contiene interventi a sostegno del lavoro che vanno nella giusta direzione – osserva il segretario nazionale della Cisl Luigi Sbarra – ma ancora largamente insufficienti. Lo slittamento al 28 agosto dello sblocco dei licenziamenti per le aziende che richiedono la cassa integrazione Covid entro giugno può infatti dare un po’ di respiro ma è ancora lontano dalla nostra richiesta di prorogare il blocco indifferenziato almeno sino ad ottobre. Positive le misure relative al contratto di solidarietà incentivato e l’abbassamento della soglia dimensionale per il contratto di espansione ma sono solo interventi dissuasive che non eviteranno il rischio di possibili perdite di occupazione per centinaia di migliaia di lavoratori”.