La pandemia ha impattato in modo inimmaginabile sulle situazioni di crisi dell’industria metalmeccanica lombarda. Da gennaio a fine giugno 2020 sono state colpite dalla crisi 18.673 aziende contro le 392 di fine 2019 (+4664%) e 382.885 lavoratori (+2115%; erano 17.288 nel periodo precedente).
Nel Bresciano sono in crisi 3.195 aziende metalmeccaniche che occupano 67.450 lavoratori
È quanto emerge dal 49° Rapporto sulle situazioni di crisi dell’Osservatorio della Fim Lombardia, relativo al 1° semestre 2020.