Il Consiglio europeo dello scorso 21 luglio, passato alla storia per l’accordo sul Recovery Fund, ha visto anche la definizione di alcune importanti voci del bilancio europeo 2021-2027. Tra di esse anche quelle sull’immigrazione, con 23 miliardi di euro destinati non tanto all’integrazione e all’investimento nella costruzione di un clima di rispetto reciproco, ma alla gestione delle frontiere. Un errore su cui vale la pena riflettere.
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Economia dell’immigrazione. Newsletter 78-2020
< 1 min per leggere questo articoloPubblicato il 26 Agosto 2020