Il Consiglio europeo dello scorso 21 luglio, passato alla storia per l’accordo sul Recovery Fund, ha visto anche la definizione di alcune importanti voci del bilancio europeo 2021-2027. Tra di esse anche quelle sull’immigrazione, con 23 miliardi di euro destinati non tanto all’integrazione e all’investimento nella costruzione di un clima di rispetto reciproco, ma alla gestione delle frontiere. Un errore su cui vale la pena riflettere.
25 aprile, Brescia in festa per la Liberazione
Pensionati Cgil Cisl Uil a Salò il 23. All’IVECO manifestazione il 24. Sabato pomeriggio appuntamento in Piazza Loggia