I lavoratori della della ex fonderia Pasotti di Prevalle, ramo d’azienda rilevato dalla Trematrade di Bedizzole, sono oggi in presidio (dalle 10 alle 13) davanti alla fabbrica. Protestano per i ritardi nell’erogazione della cassa integrazione e la mancanza di un piano di rilancio.
“L’unità produttiva arranca ormai da tre anni – spiegano i delegati della Fim Cisl provinciale – tra ammortizzatori sociali e una situazione di mercato e lavorativa che non si sblocca. Attraverso il presidio intendiamo da un lato sollecitare l’azienda a concretizzare il piano di rilancio da tempo prospettato, dall’altro chiedere l’intervento dell’Inps al fine di ridurre al minimo la tempistica di erogazione della cassa integrazione“.
C’è grande preoccupazione tra lavoratori e famiglie. Il timore è quello di una conclusione traumatica dell’attività come avvenuto per il ramo d’azienda di Sabbio Chiese affittato da Orange Foundry e successivamente restituito al curatore fallimentare di Industrie Pasotti col conseguente licenziamento di tutti i lavoratori.
Una prospettiva che sindacato e lavoratori – sono 72 gli occupati nella fonderia – vogliono scongiurare anche attraverso una protesta che vuole essere una forte sollecitazione all’azienda ad affrontare con decisione le difficoltà di mercato investendo nel rilancio della fonderia.