
Oltre 400 i lavoratori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e i porti, autostrade, taxi, autonoleggio, logistica che hanno manifestato a sostegno della vertenza aperta col Governo. “A oltre un anno dal suo insediamento – ha aggiunto il sindcalista della Cisl – è arrivato il momento di richiamare il Governo alle sue responsabilità rispetto al settore. Le criticità non risolte stanno determinando una perdita di efficienza di tutto il sistema produttivo italiano e stanno compromettendo il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori dei trasporti, con il rischio di ulteriori perdite di posti di lavoro”.
I sindacati chiedono di avviare un confronto su trasporti, infrastrutture per renderli efficienti ed efficaci, su regole chiare che impediscano la concorrenza sleale tra le imprese e che diano priorità alla sicurezza dei trasporti e sul lavoro, nonché alla tutela ambientale.
Domani, venerdì 26 luglio, a scioperare saranno i lavoratori del trasporto aereo.