
“Le prossime elezioni europee – scrivono in nota le organizzazioni confederali italiane – sono le più importanti dell’ultimo decennio. Abbiamo bisogno di un’Europa migliore e più sociale con valori democratici e non di meno Europa. I nazionalismi antieuropei sono in aumento in molti paesi della nostra Unione. Il Parlamento europeo da eleggere a maggio non può convergere verso la scelta del dumping sociale basata sulla concorrenza fiscale e salariale, ma deve poter rendere l’UE un posto migliore in cui vivere e lavorare”.